Cos'è l'outplacement?
L'Outplacement non è "solo" un servizio di ricollocamento, che può essere fornito da chiunque abbia conoscenze delle problematiche lavorative e del mercato (sia esso consulente o società), non è infatti sufficiente "procurare" un nuovo lavoro alla persona, utilizzando magari "raccomandazioni, relazioni, ecc.
Salvo rari casi il sistema, applicato così, non funziona.
Occorre viceversa intraprendere un percorso, assieme alla persona, che attraverso il superamento della situazione precedente, la consapevolezza delle proprie capacità (acquisite e potenziali), la rinnovata motivazione, la conoscenza degli ostacoli (interni ed esterni), l'individuazione di un obiettivo, l'elaborazione di una strategia, il miglioramento delle proprie capacità di comunicazione porti in tempi brevi ad un nuovo posto di lavoro.
Se tutto ciò non accade o se alcuni passi vengono saltati è molto alto il rischio di "ricaduta".
La persona che esce da un'azienda per problemi di relazione se entra in un'altra azienda senza aver modificato nulla rischia di avere problemi di relazione ancora più grandi (situazione nuova, nuovi compiti, nuovi colleghi, stipendio più basso, situazione logistica peggiore, ecc.).
Quando si utilizza l'OTP?
Questi sono alcuni dei casi in cui può essere utile utilizzare lo strumento dell'Outplacement
- Ridefinizione delle strategie aziendali: cambiano i programmi, il mercato impone dei cambiamenti.
- Ristrutturazione e/o riorganizzazione: l'azienda cresce o diminuisce, si ritiene utile operare un assessment delle posizioni e dei ruoli, occorre operare dei tagli per ragioni economiche.
- Dismissioni rami di azienda: ma anche acquisizioni, accorpamenti, accordi che improvvisamente rendono superflue figure pur valide per sovrapposizione.
- Innovazione tecnologica: l'automazione dei processi ed il miglioramento delle rese produttive a parità di mercato può rendere necessario estromettere personale in soprannumero.
- Impossibilità di riconvertire professionalità: di fronte a mutamenti tecnologici o a nuove esigenze di professionalità specifiche dettate dal mercato o dalla ricerca diventa impossibile riconvertire efficacemente ed in tempi brevi personale carente dal punto di vista delle conoscenze e dell'istruzione.
- Esistenza di conflitti non risolvibili: probabilmente la causa più comune e più problematica. La persona è in possesso di conoscenze e formazione adeguate, tuttavia non riesce ad integrarsi, rappresenta un ostacolo alla organizzazione del lavoro, non è in linea o in fase con gli altri e con l'azienda, crea problemi di "rapporto".
Nelle grandi aziende o nelle grandi organizzazioni (pubblico impiego) in questi casi inizia un lungo pellegrinaggio tra uffici e servizi finché non si trova per lui una collocazione che non provoca problemi, pur restando comunque un peso per l'azienda.
Nelle piccole e medie aziende, dove lo staff è ridotto, non ci si può permettere di "mantenere" una fonte di continui conflitti.
Outplacement Individuale
In cosa consiste il servizio di Outplacement Individuale?
E' una consulenza personalizzata rivolta a medio/alte professionalità con l'unico obiettivo di accompagnare il candidato verso una nuova collocazione nel mondo del lavoro.
La metodologia prevede che tra l'Azienda e il lavoratore sia intercorsa una chiarificazione sugli obiettivi aziendali e offre:
- consulenza nel processo di separazione (all'azienda e al candidato)
- organizzazione logistica (una sede dove svolgere l'attività)
- assistenza personalizzata da parte di un consulente senior
- metodo collaudato.
Quali sono le fasi principali di un programma di Outplacement Individuale?
Innanzitutto il candidato viene "preso in consegna" da un consulente senior, responsabile del suo progetto, che lo accompagnerà fino alla nuova collocazione nel mondo del lavoro.
Questo consulente è affiancato da un consulente junior che aiuta il candidato nelle fasi più operative della ricerca.
In sintesi le fasi del programma sono riconducibili a due punti base.
- La definizione del progetto professionale che prevede:
- accoglienza,
- autovalutazione,
- analisi motivazionale,
- redazione degli strumenti comunicativi (cv, lettere di candidature, ecc),
- formazione al marketing di se stessi.
- Ricerca opportunità lavorative:
- presentazione di se stessi,
- comunicazione con il mercato del lavoro,
- sviluppo della rete di contatti,
- valutazione delle opportunità.
Quanto tempo dura un Progetto?
Un progetto di Outplacement Individuale dura mediamente 6 mesi.
ASSIST, tuttavia, si impegna a prestare i servizi di Outplacement durante tutto il periodo della ricerca; il suo impegno cesserà al momento in cui le persone collaboreranno con una nuova azienda o avranno avviato concretamente un'attività professionale indipendente.
Quanto tempo il candidato deve dedicare al programma?
"Trovare un lavoro è un lavoro a tempo pieno". Questo non vuol dire che si deve lavorare sul progetto tutto il giorno per l'intera durata, ma che questo deve essere prioritario in termini di energie dedicate ed attenzione.
In linea di massima gli incontri con il consulente sono più frequenti nella prima parte del programma (le prime 4 settimane) per poi adattarsi allo stadio di sviluppo.
Rimane sempre intensa l'attività operativa di ricerca.
Fornite anche della formazione tecnica di aggiornamento?
Nella metodologia dell'Outplacement Individuale non è prevista formazione tecnica.
Il programma ha come unico obiettivo assistere il candidato a trovare una nuova collocazione nel mondo del lavoro.
Tuttavia, se nelle fasi del programma si rilevassero delle carenze professionali oggettive, il consulente può indirizzare il candidato nella scelta di supporti formativi idonei, utilizzando anche le competenze del Gruppo Lavorint in materia di formazione e riqualificazione del personale.
Qual'è la percentuale di persone che si ricollocano?
Se si segue accuratamente tutto il processo di attività e le persone sono effettivamente motivate a trovare una nuova collocazione nel mondo del lavoro, la percentuale di successo è prossima al 100%, ovviamente nell'ambito di applicazione dei contratti utilizzati nell'attuale normativa del lavoro.
Più interessante è in quanto tempo i candidati si ricollocano: su oltre 150 candidati seguiti individualmente nel 2008, il tempo medio di ricollocazione è stato di 5 mesi.
Ma si ricollocano anche gli ultra cinquantenni?
Certamente, tutti hanno un mercato di riferimento!
Sicuramente una persona giovane ha più richieste e ci impiega meno tempo a ricollocarsi, tuttavia le persone mature hanno delle competenze e un senso di responsabilità nella gestione del lavoro che un giovane, in quanto tale, può non avere.
Per le donne poi subentra un'altra variabile: hanno superato l'età della maternità, hanno più tempo da dedicare al lavoro e sono più affidabili nello svolgimento dell'attività.
Il mercato del lavoro offre a managers di età più avanzata molte opportunità interessanti, la nostra forza è quella di aiutarli ad individuarle.
Quanto costa l'Outplacement Individuale?
Il prezzo di mercato è di norma calcolato partendo da una base pari al 15% della retribuzione annua lorda (R.A.L.) della persona da assistere.
Outplacement Colettivo
In cosa consiste il servizio di Outplacement Collettivo?
E' un servizio rivolto a gruppi di almeno 10 lavoratori assistiti contemporaneamente.
La metodologia prevede che tra l'Azienda e i lavoratori sia intercorsa una chiarificazione sugli obiettivi aziendali (accordo sindacale e adesione individuale al progetto).
ASSIST prevede un Progetto tecnico personalizzato alle esigenze del committente e contenente gli strumenti tipici dell'Outplacement Collettivo:
- colloqui individuali
- corsi di comunicazione e riorientamento al lavoro
- ricerca sul campo delle opportunità lavorative e scouting del mercato del lavoro
- incontri individuali di monitoraggio
- accompagnamento nel percorso di ricollocazione sul mercato
- predisposizione di una reportistica di monitoraggio delle attività relative al progetto.
Quanto tempo dura un Progetto?
Un progetto di Outplacement Collettivo dura mediamente 12 mesi, dal primo che si ricolloca in un paio di mesi, all'ultimo.
ASSIST, tuttavia, si impegna a prestare i servizi di Outplacement durante tutto il periodo della ricerca; il suo impegno cesserà al momento in cui le persone saranno inserite in una nuova azienda o avranno avviato concretamente un'attività professionale indipendente.
Fornite anche della formazione tecnica di aggiornamento e riqualificazione?
Nella metodologia dell'Outplacement non è prevista formazione tecnica.
I programmi di Outplacement hanno come unico obiettivo la ricollocazione del disoccupato.
Nella metodologia si rilevano le professionalità, le competenze e le motivazioni della persona ed, esclusivamente su quelle basi, arricchite da strumenti di comunicazione e riorientamento al lavoro, si accompagna il disoccupato verso una nuova attività.
Tuttavia, se il mercato di riferimento chiede delle competenze aggiuntive, ASSIST si attiva con la Provincia locale per corsi finanziati oppure utilizza le competenze del Gruppo Lavorint in materia di formazione e riqualificazione del personale.
Qual'è la percentuale di persone che si ricollocano?
Se si segue accuratamente tutto il processo di attività e le persone sono effettivamente motivate a ricollocarsi in modo trasparente, la percentuale di ricollocazione è prossima al 100%, ovviamente nell'ambito di applicazione dei contratti utilizzati nell'attuale normativa del lavoro.
Non dimentichiamo che, anche nei peggiori periodi di crisi e nelle aree del paese meno industrializzate, il mercato del lavoro in Italia è enorme!
Tuttavia la società di Outplacement non può dare garanzie formali di ricollocazione perchè il mercato ha infinite variabili.
La garanzia di successo è "il metodo" che ha portato alla ricollocazione varie migliaia di persone nel corso degli ultimi 3 anni.
Solo nel 2008, ASSIST ha assistito in forma collettiva, in tutta Italia, oltre 1000 persone (40% donne e 60% uomini) con una media superiore al 70% di ricollocazione in 6/8 mesi.
Ma si ricollocano anche gli ultra cinquantenni?
Certamente, tutti hanno un mercato di riferimento!
Sicuramente una persona giovane ha più richieste e ci impiega meno tempo a ricollocarsi, tuttavia le persone mature hanno delle competenze e un senso di responsabilità nello svolgimento del lavoro che un giovane, in quanto tale, può non avere. Spesso aziende di piccole dimensioni richiedono proprio persone più mature e competenti perché non hanno il tempo di formare giovani.
Per le donne poi subentra un'altra variabile: hanno superato l'età della maternità, hanno più tempo da dedicare al lavoro e sono più affidabili nello svolgimento dell'attività.
Nel mercato del lavoro è sempre tutto relativo!
Quanto costa l'Outplacement Collettivo?
Considerato che si definisce Outplacement collettivo l'assistenza a gruppi di almeno 10 lavoratori, il costo è sempre modulato sul numero delle persone che aderiscono al progetto (più alto è il numero delle persone, più basso è il prezzo a persona).
Il prezzo di mercato di norma viene calcolato partendo da una base pari al 12% della retribuzione annua lorda (R.A.L.) di ciascun partecipante al progetto.